Sintesi dati su guarire dai tumori

Tumori. Sappiamo tutto? Buone notizie per noi.

Dott. Sergio Signori, medico (in pensione) specialista in Medicina Interna, medico olistico (visione globale della persona come unità inscindibile di mente conscia, subconscio, emozioni, sentimenti, relazioni, energia, ambiente e spiritualità)

Ci sono due modi per affrontare le malattie. Si può considerarle come un nemico da combattere. Oppure si può considerarle come dei segnali. Segnali che ci indicano che stiamo facendo qualcosa contro noi stessi. In questo senso ogni tipo di male può essere una meravigliosa occasione di trovare il modo di fare davvero bene a noi stessi. (Anonimo)

Sintetizzo in questo articolo una serie di dati (fatti), pareri autorevoli e considerazioni che portano a concludere che stiamo mantenendo un colossale errore collettivo che costa la vita, paura e sofferenze a un numero incalcolabile di persone (bambini, adulti e anziani) e dal quale è ormai ora di dissociarsi. Prima di elencare i punti fondamentali metto in campo alcune fonti che da decenni sostengono questa convinzione, fonti che sono state e sono generalmente ignorate, avversate o derise. Una ulteriore sintesi si trova in un intervento che ho tenuto a un Convegno a Milano nel 2015, insieme a eminenti studiosi e ricercatori https://www.youtube.com/watch?v=0WFg3yTqbNw

Si dice che moltissime persone muoiono di cancro, linfomi, leucemie. E se fosse un gigantesco errore?

Spontaneous remission voluminoso libro (in Inglese) che riporta moltissimi casi di persone guarite anche quando erano considerate “in fase terminale” e riporta oltre mille studi scientifici su guarigioni spontanee. Nella bibliografia si citano 1385 diversi articoli: 1051 fanno riferimento a remissioni spontanee dal cancro, 334 a malattie di altro tipo.

Altra fonte documentata , questa contemporanea (pure in Inglese), è l’opera di Kelly A. Turner : Radical remission. Guarire dal cancro contro ogni previsione. L'autrice (medico) individua nove componenti comuni a chi guarisce e raccoglie decine di guarigioni.

Di cancro si guarisce . Le insospettabili risorse dell'essere umano. Leon Renard, Amrita Edizioni

Guarire il cancro di Abram Hoffer e Linus Pauling (premio Nobel) Edizioni Macro che riporta altre centinaia di guarigioni. Anche se l'espressione “guarire il cancro” è scorretta... sono le persone che guariscono, non “il cancro” (vedi in seguito)

Un futuro senza cancro Macro Edizioni Libro che raccoglie pareri e consigli di illustri ricercatori (finora inascoltati) e che è stato stampato per alcuni anni, poi non più (chissà come mai...)

Come si può vedere, in questi libri sono presentati studiosi di varia estrazione ed epoca, che dicono tutti che si può guarire, in molteplici modi. E considero questo un altro fra i tanti errori che stiamo commettendo: si può guarire in molti modi, ma in ogni caso senza avvelenare, amputare, irradiare ecc. ma anche senza indicare UN modo per guarire, che sarebbe il migliore o l'unico.

Il mio personale contributo è “Siamo guariti dal cancro”, libro in cui sono riportate oltre quaranta guarigioni di persone, tre delle quali “in fase terminale” e inserisco una tabella (vedi alla fine del presente scritto) in cui riporto prognosi più o meno disastrose e quanto è successo dopo e finora, anche per anni e anni (in un caso oltre trenta, in molti più di venti ..) . Chissà quante persone sono guarite, ma nessuno ne sa nulla e non se ne tiene conto !

Ci sono poi numerosi libri e video in Youtube di persone, alcune anche famose, che raccontano la propria personale guarigione. Queste persone vengono spesso considerate pazze o bugiarde o in mala fede. Faccio comunque notare che molte di queste persone guarite ( a cui va comunque tutta la nostra ammirazione) mantengono una mentalità e quindi un linguaggio tipo “Ho vinto la battaglia contro il cancro”, atteggiamento da cambiare radicalmente (vedi in fondo).

Segnalo invece questi quattro, in cui le persone guarite parlano in tutt’altro modo

In viaggio verso il Ben-Essere di Maeva Guerra guarita da leucemia mieloide acuta a 13 anni, oggi mamma e naturopata a indirizzo psicosomatico

Quel giorno che ho danzato nel bosco. La malattia che mi ha guarita di Alessandra Olgiati Edizioni Fontana; “… a 54 anni ho avuto il privilegio di ammalarmi di cancro e il coraggio di guarirne, nonostante la diagnosi della cosiddetta Medicina tradizionale che mi assegnava, secondo protocollo, pochissime possibilità di sopravvivenza”

Ho scelto di guarire di Serena Milano Anima Edizioni Un viaggio dal cancro alla rinascita attraverso le chiavi della Metamedicina, della psicologia, della consapevolezza e dell'amore

Il ritratto della salute (alla faccia del cancro) di Chiara Stoppa Edizioni Mondadori, guarita da linfoma di Hodgkin, undici anni fa le avevano dato una settimana di vita

Veniamo ora a una sintesi dei punti che portano a concludere che stiamo commettendo un colossale errore:

1) Esiste da decenni la radicatissima convinzione che esistano malattie terribili che possono ucciderci. Questo nonostante numerose fonti, e le molteplici guarigioni, dimostrino che non c’è nulla di “maligno” nel nostro corpo e che si può tranquillamente guarire.

2) Conosciamo persone che hanno nel corpo tumori “maligni” senza averne alcun danno (“portatori sani di cancro”). Questo è molto importante e dimostra che con queste alterazioni cellulari si può benissimo vivere e star bene.

3) Considerare “la malattia” come una entità concreta che “ci viene”, invece di capire che il nostro corpo si altera nelle funzioni o nella struttura a causa di molteplici fattori. Questo tra l'altro, cioè considerare l'organismo e la persona, oltre a essere la base delle Medicine di tutti i tempi, viene ora dimostrato dalla Epigenetica (letteralmente: ciò che sta al di sopra della Genetica); fondamentale l’opera del biologo molecolare americano Bruce Lipton che dimostra che nel nostro corpo accade ciò di cui siamo convinti, a livello conscio ma anche subconscio.“La Biologia delle Credenze” e “Evoluzione spontanea” MacroEditore. Ulteriore conferma giunge dalla PsicoNeuroEndocrinoImmunologia (PNEI) che dimostra che il sistema immunitario (come gli altri due) è inscindibilmente collegato alla psiche. Altro libro fondamentale è “Grazie dottor Hamer” di Claudio Trupiano, Edizioni Urrà. Ma anche Hamer condivide la

sorte di tutti quelli che hanno osato sconfessare il monumentale edificio della visione “ufficiale”. Basta spesso citare Hamer per venire immediatamente avversati.

4) Per capire che spesso la partita non si gioca a livello di pensieri consci e razionali può aiutare il video della psichiatra Erica Poli https://www.youtube.com/watch?v=A0vBBztAMlk su un suo intervento tenuto nel già citato Convegno.

5) Esistono innumerevoli persone guarite senza asportare le parti “maligne” e per converso innumerevoli persone amputate, in cui non si è risolto nulla per il semplice motivo detto prima, che come viene detto da decenni la massa tumorale non è per se stessa il problema ( se non in caso di problemi di ingombro) ma è l’espressione di vari fattori, di cui non si tiene conto puntando tutta l’attenzione sulle cellule e sulle “metastasi”, che secondo la nuova Medicina non sono affatto quello che ci viene detto

6) Esiste documentazione di migliaia di persone morte per cause come incidenti d’auto, alla cui autopsia risultano tumori”maligni” che non sapevano di avere e che non procuravano loro alcuna conseguenza. E allora?

7) A molte persone a cui viene diagnosticato un tumore “maligno” viene detto che lo avevano da anni. E allora? Allora... il problema comincia quando viene fatta la diagnosi, e le si attribuisce il valore che sappiamo

8) “Il cancro è in aumento”... falso, moltissimi casi di “cancro” sono sovradiagnosi, e l’esempio più clamoroso è forse quello del PSA per la prostata, su cui esistono le sconcertanti dichiarazioni dello scopritore di questo test prof. Richard Ablin, oncologo di chiara fama; è pazzesco quello che sta accadendo nonostante le ripetute sconfessioni di Ablin stesso che da anni e anni ripete che un aumento del PSA non pone affatto il sospetto di carcinoma della prostata; tre anni fa mi sono fatto dosare il PSA, che è risultato aumentato; ho detto, scritto e pubblicato che non ho fatto, non faccio e non farò niente! ma anche sulla mammografia c’è un’ampia gamma di fonti di Medicina ufficiale che sostengono e dimostrano che circa il 50% (una su due!) delle diagnosi di cancro della mammella sono sovra-diagnosi. Cito a questo proposito il recentissimo libro di Marcello Pamio “La fabbrica dei malati” rEvoluzione editore.

9) Chemio- e radioterapia sono entrambe potenzialmente cancerogene quindi possono esserci i secondi o terzi tumori da radio o chemioterapia, e anche questo alimenta il gigantesco malinteso! “Il cancro è tornato”; no, una parte del corpo si altera di nuovo a causa di veleni cellulari e radiazioni! Nonostante questo nel mio libro ho scritto e con le persone sostengo che poiché la paura (che è il contrario dell'amore) è il vissuto che più di ogni altro ostacola la guarigione, se una persona ha paura a non fare la chemioterapia è meglio che la faccia, possibilmente sostenendosi con altre cure di Medicina complementare, da decenni ricorrentemente raccomandate dall'Organizzazione Mondiale della Sanità e dichiarate Medicine anche dalla Federazione Naz. Ordini dei Medici italiani (2002-2009) ma ciononostante (soprattutto in Italia) pesantemente avversate dai medici. “Medicine letali e crimine organizzato. Come le gradi aziende farmaceutiche hanno corrotto il sistema sanitario” Libro di Peter Gotzsche della “Cochrane collaboration”, organismo internazionale di valutazione degli studi e dei farmaci.

10) Come mai tante persone muoiono? Muoiono di un misto di paura, disperazione, rassegnazione, veleni, radiazioni, amputazioni, prognosi infauste ecc. ma questo alimenta la convinzione che “il cancro uccide” e non se ne tiene alcun conto nella formulazione delle statistiche, su cui a sua volta si basano le prognosi, creando un infernale circolo vizioso

11) Tutto questo è mantenuto anche dal clima di caccia alle streghe che c’è nel mondo medico per cui chi sgarra dalla visione e dai protocolli ufficiali rischia serio Siamo dunque al “reato di opinione”. Alcuni medici sono stati condannati perchè persone da loro curate con terapie complementari sono morte (non certo per le cure prescritte, che non sono in grado di far morire, ma perché hanno distolto le persone dalle cure “ufficiali”), quando ogni giorno muore un numero incalcolabile di persone non “di malattia” ma “di terapia” (io stesso ho visto morirne numerosi pazienti e amici) ma di questo non si tiene conto in molte casistiche, come spiegherò più avanti. Sempre sul versante dei medici l'ultimo codice deontologico per i medici recita che “il medico non deve distogliere i pazienti da cure di comprovata efficacia”, leggi i farmaci chimici di sintesi.

12) E un altro dato, assolutamente importante: come mai i pazzi, i disabili mentali gravi, i bambini autistici non producono queste “malattie”? O perlomeno l’incidenza è molto, molto inferiore che nelle persone “normali”? Questa è un’altra dimostrazione che, ci piaccia o no, la mente “normale” (ma ripeto anche la mente subconscia di cui non teniamo conto) è il principale fattore di induzione di malattie nel corpo (il principale, senza trascurare l’alimentazione, l’inquinamento ambientale, lo stress elettromagnetico ecc.) . E ancora: risulta da fonti documentate che i cavalli hanno spesso melanomi – anche multipli – che non provocano loro alcun danno; allora si sono chiesti se i loro siano diversi dai nostri, ma sono identici; come mai allora i melanomi non fanno nulla ai cavalli e per noi sono ritenuti pericolosissimi? Evidentemente i cavalli non ne hanno paura, ne sono semplicemente portatori

13) Fonti inconfutabili ci informano che dagli anni settanta in poi tutta la gestione di tutti gli aspetti del “pianeta cancro” è stata assunta dalla case farmaceutiche, senza escludere realtà e medici indipendenti, questo vale a livello globale. Dunque...

Vedi anche il Libro di Marcello Pamio: Cancro S.p.a. Il business intoccabile: le cose da sapere che possono salvarti la vita. rEvoluzione editore Qui è illustrata con dati ufficiali la colossale “industria” del “pianeta cancro”.

14) Statistiche della “Medicina ufficiale. Gli oncologi e i medici in generale traggono le loro ferree convinzioni e formulano prognosi in base a casistiche e statistiche; si dice che le morti sono fatti. Questo è indubbiamente vero, ma occorre comprendere “come” vengono fatte queste casistiche: si vede quante persone sono morte per (io dico con) un tumore o linfoma o leucemia del tale tipo o sottotipo; ma questo è isolare la malattia da tutta una più complessa realtà: in che condizione di salute globale era ognuna di queste persone? Che prospettiva si figurava? Che prospettive o prognosi aveva ricevuto? Era fiduciosa o rassegnata, o atterrita? Era sottoposta a inquinamento ambientale? Beveva abbastanza acqua? Come si alimentava? Che trattamenti farmacologici aveva ricevuto? Insomma tutta una serie di cose di cui non si tiene alcun conto. Solo la malattia. Del resto noi medici siamo istruiti in questo senso fin dall’inizio, e per tutta la vita… Inoltre molti studi e casistiche sono impostati dalle case farmaceutiche, e solo poche riviste scientifiche sono indipendenti.

Infine, ma non da ultimo, nelle statistiche le persone (innumerevoli) morte per tossicità di chemioterapia vengono considerate morte per malattia !

Anche le guarigioni sono fatti, ma nessuno ne tiene conto !

Ultima domanda fondamentale: perchè questa cosa a questa persona? Domanda che non trova mai risposta nella Medicina corrente … bisogna anche tenere conto di altri fattori, come il posto in cui una persona dorme, e dove può subire ogni notte senza saperlo uno stress molto profondo. Da almeno 25 anni

tento di far comprendere l’importanza di questo, ma con scarsissimi risultati … per saperne di più su questo importantissimo fattore causale si può consultare il sito www.casasalute.it e il libro “Geobiologia” che riporta conoscenze note da millenni e oggi pervicacemente ignorate.

Oltre a chiedersi quale medicina può aiutarci, occorre cercare tutto ciò che ha concorso a farci ammalare. Il passaggio fondamentale è: da combattere una malattia a prendersi cura di sé in modo globale. Totalmente da superare è: la “malattia” viene da fuori (le malattie “ci vengono”), la cura viene da fuori … la guarigione è un processo interiore, è un potenziale individuale e contemporaneamente collettivo ! Il modo giusto di pensare è: una parte del mio corpo (o il mio sangue) si è alterata, non comprendo ancora perchè ma cercherò di farlo, facendomi aiutare e cercando sostegno, possibilmente facendo “rete”; così porto al mio corpo attenzione e cura (cioè Amore) e posso rigenerarmi..

Mi chiedo tutti i giorni perchè la stragrande maggioranza dei medici e dei non medici resti avvinghiata a una visione di malattia, di morte e di cure distruttive nonostante tutte le voci e i fatti positivi. Finora stento a trovare una risposta...

E' solo dall'insieme di tutto questo che possiamo renderci conto che le nostre convinzioni vanno radicalmente cambiate, in senso positivo.

Segue tabella diagnosi, prognosi e tempo poi (finora) trascorso

Alcune persone (tre) sono morte ma dopo molti anni e per tutt’altro motivo, quando erano stati prospettati loro pochi mesi di vita!

tabella signori

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